Miriamo a creare un futuro in cui le giovani generazioni comprendano appieno l’importanza di uno stile di vita sano, sostenibile ed equo attraverso la consapevolezza dell’alimentazione. Vogliamo che il nostro impegno nell’Educazione Alimentare porti a una società in cui le persone prendano decisioni alimentari informate per il bene della propria salute, dell’ambiente, dell’economia locale e della comunità.
A Palazzo Medici Riccardi è stato presentato il progetto EduAli – Educazione Alimentare nelle scuole, promosso dalla Città Metropolitana di Firenze e dall’Università di Firenze, con la firma di un protocollo ufficiale. Il progetto prevede un’ora settimanale di educazione alimentare in sei Licei Scientifici Sportivi della provincia, coinvolgendo docenti universitari ed esperti in attività formative e laboratoriali. Finanziato dalla Città Metropolitana con 20.000 euro, il percorso si concluderà con un evento pubblico dedicato al rapporto tra alimentazione, attività fisica e benessere.
Video servizio di Florence TV sulla firma a Palazzo Medici Riccardi un protocollo tra Città Metropolitana di Firenze, Università degli Studi di Firenze e Ufficio scolastico provinciale per introdurre un’ora settimanale di educazione alimentare in sei licei scientifici sportivi del territorio attraverso il progetto di carattere multidisciplinare di EduAli che si concluderà con un evento pubblico in un impianto sportivo dedicato alla presentazione delle buone pratiche delle scuole pilota.
L’articolo documenta i risultati del progetto pilota EduAli, presentati a Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze, e promossi in collaborazione con l’Università di Firenze. Il progetto ha introdotto un’ora settimanale di Educazione Alimentare in sei Licei Scientifici Sportivi della provincia, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in un percorso su salute, sostenibilità, cultura alimentare e attività fisica, con un significativo aumento della consapevolezza verso stili di vita sani, sostenibili ed equi.
Il progetto EduAli, attivo nei licei scientifici sportivi della provincia di Firenze, ha messo in luce alcune criticità nelle abitudini alimentari degli adolescenti: consumo elevato di carne, scarso spazio a pesce, frutta e verdura e un uso sempre più limitato dell’olio extravergine di oliva, spesso assente nelle famiglie perché considerato troppo costoso.
Promosso dalla Città Metropolitana di Firenze con il supporto dell’Università di Firenze e di Mediterranean Food Science, EduAli ha introdotto un percorso strutturato di educazione alimentare che ha aumentato la consapevolezza degli studenti sul legame tra corretta alimentazione, attività fisica e prevenzione delle patologie future. Un’esperienza che conferma quanto l’educazione alimentare sia oggi una leva educativa e sociale imprescindibile.
La Legge regionale Toscana 18 agosto 2025, n. 48 si ispira in modo diretto e coerente ai principi fondativi espressi nel Manifesto di EduAli Academy. Centralità dell’educazione alimentare come strumento di prevenzione primaria, integrazione tra salute, scuola, famiglie e territorio, valorizzazione della sostenibilità, delle produzioni locali e della cultura alimentare, nonché l’approccio interdisciplinare che unisce nutrizione, stili di vita e benessere psico-fisico, ricalcano pienamente la visione educativa e scientifica promossa da EduAli sin dalla sua nascita.
Video di Coldiretti dedicato al tema della salute alimentare, con un focus sull’educazione alimentare nella scuola e nello sport. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un evento-convegno tenutosi al Mercato Agricolo di Porta San Frediano, che ha visto la partecipazione di medici, docenti ed esperti del’associazione EduAli Academy per sottolineare l’importanza di trasmettere ai giovani corretti stili di vita, anche a tavola. L’occasione è stata la celebrazione del 20° anniversario della Delegazione Firenze-Pitti dell’Accademia Italiana della Cucina, che ha sostenuto il progetto EduAli, attivo da due anni nei Licei Scientifici Sportivi di Firenze e provincia, dove introduce l’Educazione Alimentare come nuova materia formativa.
Sabato 15 novembre, dalle 10 alle 13, il Mercato contadino di Campagna Amica di Porta San Frediano ospita il convegno “Salute: l’educazione alimentare nella scuola e nello sport”. Medici, docenti universitari ed esperti si confronteranno sull’importanza della corretta alimentazione come strumento di prevenzione, anche alla luce della nuova legge regionale toscana che introduce l’educazione alimentare nelle scuole. Un’occasione di incontro aperta alla cittadinanza, nel cuore del mercato agricolo fiorentino.
Al Mercato contadino di Porta San Frediano, la Delegazione Firenze-Pitti dell’Accademia Italiana della Cucina, ospite di Coldiretti Toscana, ha celebrato i suoi 20 anni con un evento-convegno dedicato a un tema cruciale: l’educazione alimentare nelle scuole. Medici, nutrizionisti, accademici, legislatori e operatori del settore si sono confrontati sul metodo EduAli, sull’impatto dei cibi ultraprocessati e sulla nuova legge regionale che introduce l’alimentazione come materia di studio. Un appuntamento denso di dati, visione e responsabilità, che merita di essere approfondito.
Presso la Comunità Emmanuel, si è svolto il convegno di presentazione del progetto EduAli – Educazione Alimentare, ospitato dalla comunità stessa e aperto al confronto tra ricerca scientifica, scuola, sanità e territorio. Protagonisti dell’incontro sono stati ricercatori universitari, medici, docenti ed educatori coinvolti nel progetto, con interventi qualificati dal mondo accademico e professionale. Al centro del dibattito, l’educazione alimentare come strumento di prevenzione, crescita culturale e benessere collettivo, affrontata attraverso un modello integrato e scientificamente fondato che unisce formazione, salute e comunità.
Video integrale del convegno “Nutrirsi bene sa di buono”, svoltosi a Lecce il 19 dicembre 2025, presso la Comunità Emmauel (Istituto di Medicina Spirituale Le Sorgenti) ha messo al centro il progetto EduAli – Educazione Alimentare, un modello innovativo già validato dall’Università di Firenze come percorso sperimentale e replicabile. Dal rigore scientifico alla pratica quotidiana, EduAli unisce scuola, sanità e filiere locali per contrastare precocemente gli stili di vita scorretti, promuovendo prevenzione, salute e consapevolezza alimentare fin dall’infanzia. Attraverso gli interventi di medici, educatori, dirigenti scolastici e professionisti del settore agroalimentare, il convegno ha mostrato come l’educazione al cibo possa diventare una vera competenza di vita, capace di incidere positivamente sulla salute, sull’ambiente e sull’economia del territorio. Un progetto che integra formazione, laboratori esperienziali, prodotti a chilometro zero e strumenti digitali, mettendo al centro la persona e la comunità.